
Mobbing: se il capo vi tortura e vi umilia ecco una strategia a breve termine.

In un articolo recentemente pubblicato sul Journal of Experimental Social Psychology si descrivono i risultati di una ricerca condotta per analizzare le interazioni tra: potere, sentimenti di insicurezza, paure legate all’incompetenza, espressioni di gratitudine e tendenza a denigrare gli altri.
L’obbiettivo dello studio consisteva nel capire meglio cosa spinge un capo o un dirigente a maltrattare i suoi subordinati, e che cosa i dipendenti possono fare per evitare di essere aggrediti.
L’ipotesi di partenza è stata ricavata dai risultati di una precedente ricerca nella quale si affermava che ricevere espressioni di gratitudine aumenta in noi il senso di valore sociale percepito.
In base a ciò, se un soggetto in posizione di potere, riceve consenso ed approvazione dai suo subalterni appaga (almeno temporaneamente) il suo bisogno di sicurezza e riduce, di conseguenza, il livello di aggressività espressa.













