
Meccanismo biologico che lega paura ansia e dipendenza da alcol
I ricercatori hanno scoperto un meccanismo biologico che aumenta la forza con cui i ricordi legati alla paura vengono immagazzinati nel cervello. Lo studio fornisce nuove informazioni sui meccanismi alla base dei disturbi legati all'ansia ed identifica meccanismi comuni tra ansia e dipendenza da alcol.

La capacità di provare paura è essenziale per sfuggire a situazioni pericolose e per imparare ad evitarle in futuro. In alcune condizioni, tuttavia, come nel disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e altri disturbi legati all'ansia, le reazioni di paura diventano eccessive e persistono anche quando non sono più utili.
Queste iper reazioni innescano un'ansia intensa anche se il pericolo non è più presente e ciò causa disagi e dolore alla persona che ne è affetta.
I ricercatori sospettano che alcuni individui abbiano una maggiore tendenza a sviluppare paure patologiche e che ciò sia causato da problemi nel meccanismo con il quale il cervello elabora i ricordi legati a situazioni spaventose.
Alcune aree del cervello sono particolarmente importanti per elaborare i ricordi legati alla paura. L'amigdala si attiva quando si subiscono minacce e lavora insieme a parti dei lobi frontali, la corteccia prefrontale, molto importanti per la corretta regolazione delle emozioni.
Sappiamo che la rete di cellule nervose che collega i lobi frontali all'amigdala è coinvolta nelle risposte alla paura. Le connessioni tra queste strutture cerebrali sono alterate nelle persone con disturbo da stress post-traumatico e nei soggetti che soffrono di disturbi d'ansia.
Tuttavia, i meccanismi molecolari coinvolti in queste attività sono rimasti a lungo sconosciuti.
I ricercatori in un recente studio hanno analizzato una proteina nota come PRDM2, un enzima epigenetico che ha il potere di sopprimere l'espressione di molti geni.
Da studi precedenti già si è appreso che la ridotta attività del Prdm2 si traduce in una diminuzione dell'attività nella corteccia frontale dei topi dipendenti dall'alcol. Proprio in questa area del cervello ha sede il controllo delle pulsioni. In particolare, il Prdm2 controlla diversi geni che sono necessari per una comunicazione corretta tra i neuroni.
I livelli di PRDM2 sono più bassi nella dipendenza dall'alcol e portano a risposte esagerate allo stress.
Nelle persone, è molto comune che la dipendenza da alcol e le condizioni legate all'ansia siano presenti contemporaneamente e i ricercatori sospettano che ciò sia causato da meccanismi comuni alla base di entrambe le condizioni.
I ricercatori hanno studiato gli effetti della riduzione dei livelli di PRDM2 sul modo in cui vengono elaborati i ricordi della paura.
Affinché i nuovi ricordi durino, devono essere stabilizzati e conservati come ricordi a lungo termine. Questo processo è noto come "consolidamento".
È stato dimostrato che la down-regulation (diminuzione) del PRDM2 aumenta il consolidamento dei ricordi legati alla paura.
I ricercatori hanno anche identificato i geni che sono coinvolti dalla riduzione dei livelli di PRDM2. È emerso chiaramente che la sotto regolazione della proteina PRDM2 ha comportato un aumento dell'attività delle cellule nervose che collegano i lobi frontali e l'amigdala.
I pazienti con disturbi d'ansia potrebbero trarre beneficio da trattamenti che indeboliscono o cancellano i ricordi di paura, purtroppo però il meccanismo biologico identificato è capace solo di ridurre la regolazione della proteina PRDM2 (aumentando quindi i livelli di ansia e dipendenza) e attualmente non sono disponibili tecniche per aumentarla.




