
Correlazione tra il sistema immunitario e l'abuso di alcol
L'abuso di alcol può causare cambiamenti nel cervello che portano a comportamenti problematici, come il bere compulsivo e la sottovalutazione dei rischi. Gli scienziati hanno scoperto che l'interleuchina-1β (IL-1β), una molecola del sistema immunitario, è presente in quantità maggiori nei cervelli di topi con dipendenza dall'alcol e causa infiammazione in alcune aree critiche del cervello. Questi cambiamenti infiammatori potrebbero spiegare alcune delle decisioni avventate e l’impulsività tipica dei soggetti affetti da disturbo da abuso di alcol.

- L'abuso di alcol può causare cambiamenti nel cervello che portano a comportamenti problematici.
- L'IL-1β è presente in quantità maggiori nei cervelli di topi con dipendenza dall'alcol e causa infiammazione in alcune aree critiche del cervello.
- I cambiamenti infiammatori potrebbero spiegare alcune delle decisioni rischiose e l’impulsività nei pazienti affetti da disturbo da uso di alcol (AUD).
- Gli autori hanno scoperto che IL-1β attiva vie di segnalazione anti-infiammatorie nei topi non esposti all'alcol o che consumano quantità moderate, mentre nei topi con dipendenza dall'alcol attiva vie di segnalazione pro-infiammatorie e aumenta i livelli di GABA.
- I farmaci che bloccano l'attività di IL-1β sono già approvati per il trattamento di altre condizioni infiammatorie e potrebbero essere utilizzati per trattare l'AUD. Ulteriori studi sono necessari per confermare questa possibilità.
L'abuso di alcol può causare cambiamenti nel cervello che portano a comportamenti problematici come il bere compulsivo e l'assunzione avventata di rischi. Il disturbo da uso di alcol (AUD) è caratterizzato da un consumo incontrollato e compulsivo di alcol e comprende una serie di condizioni, tra cui abuso di alcol, dipendenza e binge drinking. Gli scienziati del Scripps Research Institute hanno scoperto che l'interleuchina-1β (IL-1β), una molecola del sistema immunitario, gioca un ruolo importante nel meccanismo che porta alla dipendenza dall'alcol.
L'IL-1β è presente a livelli elevati nei cervelli dei topi affetti da dipendenza da alcol e attiva una via infiammatoria che provoca infiammazione in aree critiche del cervello coinvolte nella presa di decisioni.
Questa infiammazione cerebrale potrebbe spiegare alcune delle decisioni rischiose e dell'impulsività osservate nelle persone affette da dipendenza da alcol.
Ricerche precedenti hanno scoperto numerosi legami tra il sistema immunitario e l'AUD, molti dei quali centrati attorno all'IL-1β. Ad esempio, le persone con alcune mutazioni nel gene che codifica per la molecola IL-1β sono più inclini a sviluppare AUD. Inoltre, autopsie di persone che avevano AUD hanno trovato livelli più elevati di IL-1β nel cervello.
Nel nuovo studio, i ricercatori hanno confrontato topi dipendenti dall'alcol con animali che bevevano quantità moderate di alcol o non bevevano affatto. Hanno scoperto che il gruppo dipendente dall'alcol aveva circa il doppio di IL-1β nella corteccia prefrontale mediale (mPFC), una parte del cervello che ha un ruolo nella regolazione delle emozioni e dei comportamenti.
Il team ha quindi dimostrato che il segnale dell'IL-1β nel gruppo dipendente dall'alcol non solo era aumentato, ma anche fondamentalmente diverso. Nei topi che non erano stati esposti all'alcol, così come nei topi che avevano bevuto quantità moderate di alcol, l'IL-1β ha attivato una via di segnalazione anti-infiammatoria. A sua volta, questo ha ridotto i livelli del neurotrasmettitore inibitorio acido gamma-amminobutirrico (GABA), una molecola segnalatrice nota per regolare l'attività neurale nel cervello.
Tuttavia, nei topi dipendenti dall'alcol, l'IL-1β ha invece attivato una segnalazione pro-infiammatoria e aumentato i livelli di GABA, contribuendo probabilmente a alcuni dei cambiamenti nell'attività cerebrale associati all'AUD. È importante sottolineare che questi cambiamenti nella segnalazione dell'IL-1β nei topi dipendenti dall'alcol sono persistiti anche durante il periodo di astinenza dall'alcol.
I farmaci che bloccano l'attività dell'IL-1β sono già approvati dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per il trattamento dell'artrite reumatoide e di altre condizioni infiammatorie. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per determinare se questi farmaci possano essere efficaci nel trattamento del disturbo da uso di alcolici.
In sintesi, gli scienziati del Scripps Research hanno scoperto che l'IL-1β, una molecola di segnalazione del sistema immunitario, è presente in quantità elevate nei cervelli dei topi dipendenti dall'alcol. Questa molecola attiva una via di segnalazione pro-infiammatoria, che causa infiammazione in aree critiche del cervello coinvolte nella presa di decisioni. Le modifiche infiammatorie al cervello possono spiegare alcuni dei comportamenti a rischio e dell'impulsività osservati nei pazienti affetti da disturbo da uso di alcolici.
Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che il percorso di segnalazione dell'IL-1β è fondamentalmente diverso nei topi dipendenti dall'alcol rispetto ai topi sobri o quelli che bevono quantità moderate di alcol. Nei topi dipendenti, l'IL-1β attiva la segnalazione pro-infiammatoria e aumenta i livelli di GABA, un neurotrasmettitore inibitorio che regola l'attività neurale nel cervello. Queste modifiche nella segnalazione dell'IL-1β persistono anche durante il periodo di astinenza dall'alcol.
Poiché i farmaci anti-infiammatori che bloccano l'attività dell'IL-1β sono già stati approvati dalla FDA per il trattamento di altre condizioni infiammatorie, la scoperta dei ricercatori offre un nuovo approccio potenziale per il trattamento del disturbo da uso di alcolici.




