
Come funziona l'effetto placebo

È noto dunque che l'effetto placebo riduce la percezione del dolore creando un'aspettativa di sollievo. Distrarsi, ad esempio cercando di risolvere complicati rompicapo, allevia invece la percezione del dolore mantenendo il cervello occupato in altri compiti.
Ma queste due strategie usano gli stessi processi cerebrali?
Le tecniche di neuro immagine (la risonanza magnetica funzionale) suggeriscono che in entrambi i casi è l'attività della corteccia prefrontale dorsale ad intensificarsi, essendo questa l'area del cervello che controlla le funzioni cognitive di alto livello come la memoria di lavoro e l'attenzione, e ciò farebbe concludere che i processi coinvolti nell'effetto placebo e nella risoluzione di un puzzle siano gli stessi.













