
L'illusione del successo: come ci inganniamo per sentirci più in gamba
Ti è mai capitato di sbirciare le risposte di un cruciverba o di un test online? Una nuova ricerca rivela che spesso "bariamo" senza rendercene conto, solo per sentirci più intelligenti o in forma. Questo meccanismo, chiamato "autoinganno diagnostico", ci porta a credere di essere migliori di quello che siamo in realtà. Scopriamo insieme come funziona e perché è importante esserne consapevoli.

- Autoinganno Inconsapevole: Spesso le persone "barano" in attività quotidiane senza rendersene conto, per sentirsi meglio con se stesse.
- Motivazioni Intrinseche: Non si tratta di ottenere vantaggi materiali, ma di sentirsi più intelligenti, più sani o più capaci.
- Autoinganno Diagnostico: È il meccanismo chiave: ci convinciamo che i risultati positivi siano dovuti alle nostre capacità, non al fatto di aver barato.
- Conseguenze Negative: Questo comportamento può portare a una percezione distorta delle proprie capacità e a decisioni sbagliate.
- Consapevolezza: Essere consapevoli di questo meccanismo è fondamentale per avere una valutazione più realistica di noi stessi.
Perché "Bariamo" Senza Accorgercene?
La professoressa Sara Dommer, docente di marketing alla Penn State University, si è interrogata su un comportamento umano molto diffuso: la tendenza a "barare" in attività come cruciverba, giochi online (come Wordle) o nel conteggio delle calorie. La cosa curiosa è che, in questi casi, non ci sono in palio premi o ricompense concrete. Allora perché lo facciamo?
La risposta, secondo la ricerca pubblicata sul Journal of the Association for Consumer Research, sta nel nostro bisogno di sentirci bene con noi stessi. Quando "barare" ci offre l'opportunità di migliorare la percezione che abbiamo di noi, mettiamo in atto un meccanismo psicologico chiamato "autoinganno diagnostico".
In pratica, "imbrogliamo" un po', ma poi ci convinciamo che il risultato positivo sia dovuto alle nostre capacità, non al trucchetto che abbiamo usato. Ad esempio, se sbirciamo la soluzione di un cruciverba, ci sentiamo più intelligenti; se arrotondiamo per difetto le calorie assunte, ci sentiamo più in forma.
Gli Esperimenti che Dimostrano l'Autoinganno
Per dimostrare questo meccanismo, la professoressa Dommer ha condotto quattro esperimenti.
Nel primo, un gruppo di studenti universitari doveva registrare le calorie assunte in tre giorni, utilizzando un'app. Un gruppo aveva a disposizione informazioni precise sulle calorie, l'altro no. Quest'ultimo gruppo tendeva a inserire meno calorie, dimostrando la tendenza a "barare" per sentirsi più in forma.
Nel secondo esperimento, i partecipanti dovevano rispondere a un test del QI. Un gruppo (il "gruppo cheat") sapeva che le risposte corrette sarebbero state evidenziate. Questo gruppo ha riportato punteggi più alti e, soprattutto, ha sovrastimato le proprie capacità in un secondo test senza "aiutini", dimostrando di essersi convinto di essere più intelligente grazie ai risultati del primo test.
Il terzo esperimento era simile, ma con un gioco di parole. Anche in questo caso, il "gruppo cheat" ha ottenuto risultati migliori e si è convinto di essere più bravo a risolvere quel tipo di gioco.
Il quarto esperimento riguardava un test di conoscenze finanziarie. In questo caso, a metà dei partecipanti è stato detto che la maggior parte degli adulti americani non supera quel tipo di test. Questo ha ridotto la tendenza a "barare", suggerendo che l'incertezza sulle proprie capacità può spingere a cercare una valutazione più accurata.
Autoinganno Diagnostico: un Meccanismo Diffuso e (a Volte) Pericoloso
Questi esperimenti dimostrano che l'autoinganno diagnostico è un meccanismo molto comune. "Bariamo" senza rendercene conto, per poi convincerci di essere più bravi di quanto siamo in realtà.
È importante notare che questo tipo di autoinganno non si verifica in presenza di ricompense materiali, ma in presenza di "ricompense" morali o di autostima.
La professoressa Dommer sottolinea che questo comportamento non è necessariamente "buono" o "cattivo". Tuttavia, può essere dannoso quando porta a una percezione distorta delle proprie capacità, soprattutto in ambiti come la salute o le finanze. Ad esempio, chi si convince di essere più in forma di quanto non sia potrebbe trascurare la propria salute; chi si crede un esperto di finanza potrebbe prendere decisioni sbagliate.
Come Evitare l'Autoinganno?
Essere consapevoli di questo meccanismo è il primo passo per evitare di caderci. La ricerca suggerisce che mettere in discussione le nostre convinzioni e cercare una valutazione più oggettiva delle nostre capacità può aiutarci a essere più realisti.
Data di pubblicazione: 05/02/2025




