La Cannabis Aumenta il Rischio di Schizofrenia? Nuove Evidenze Scientifiche

Un Nuovo Studio Rivela Possibili Indicatori nel Sangue per Predire il Rischio di Schizofrenia Legato all'Uso di Cannabis

  1. Cos'è la Schizofrenia?: La schizofrenia è una malattia mentale grave che influenza il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta.
  2. Cannabis e Schizofrenia: L'uso di cannabis, soprattutto in giovane età, è stato collegato a un aumento del rischio di sviluppare la schizofrenia.
  3. Disturbo da Uso di Cannabis: Circa il 10% dei consumatori di cannabis sviluppa una dipendenza, e questa condizione è sorprendentemente comune tra le persone con schizofrenia.
  4. Biomarcatori nel Sangue: Un gruppo di ricercatori ha scoperto differenze significative nei livelli di acidi grassi nel sangue tra persone con schizofrenia, consumatori di cannabis e individui con entrambe le condizioni.
  5. Predire il Rischio: Queste differenze potrebbero aiutare a identificare chi è più a rischio di sviluppare schizofrenia a causa dell'uso di cannabis, aprendo la strada a interventi preventivi.

 

Cos'è la Schizofrenia e Come si Collega alla Cannabis?

La schizofrenia è un disturbo psichiatrico cronico che colpisce circa l'1% della popolazione mondiale. Si manifesta con sintomi come allucinazioni, deliri, pensiero disorganizzato e difficoltà di concentrazione e di interazione sociale. Immaginate che la mente di una persona con schizofrenia sia come una radio che capta segnali confusi e distorti, rendendo difficile distinguere la realtà dalle proprie percezioni alterate.

Da tempo, la ricerca scientifica ha evidenziato un legame tra l'uso di cannabis e un aumento del rischio di sviluppare la schizofrenia, specialmente quando il consumo inizia in adolescenza, un periodo in cui il cervello è ancora in fase di sviluppo e particolarmente vulnerabile. La cannabis è una delle sostanze più utilizzate al mondo, con circa 228 milioni di consumatori di età compresa tra i 15 ed i 64 anni. Si stima che il rischio di sviluppare schizofrenia aumenti con l'uso di tale sostanza, in special modo se questo comincia in giovane età.

Il Disturbo da Uso di Cannabis (Cannabis Use Disorder)

È importante sottolineare che non tutti coloro che usano cannabis sviluppano la schizofrenia. Tuttavia, circa il 10% dei consumatori sviluppa un disturbo da uso di cannabis, una forma di dipendenza caratterizzata da un desiderio compulsivo di assumere la sostanza, difficoltà a controllarne l'uso e sintomi di astinenza quando si cerca di smettere. Sorprendentemente, quasi un terzo delle persone con diagnosi di schizofrenia soddisfa anche i criteri per il disturbo da uso di cannabis, e fino al 42% delle persone con schizofrenia è affetto da tale disturbo.

La Scoperta dei Biomarcatori: Un Passo Avanti nella Prevenzione

Un recente studio condotto dal gruppo di Neuropsicofarmacologia dell'Università dei Paesi Baschi (UPV/EHU) ha fatto luce sui meccanismi biologici che potrebbero spiegare perché alcune persone sviluppano la schizofrenia in seguito all'uso di cannabis, mentre altre, pur consumando quantità simili, sviluppano solo il disturbo da uso di cannabis.

I ricercatori, guidati da Leyre Urigüen, hanno analizzato i livelli di acidi grassi nel sangue di quattro gruppi di persone: individui con schizofrenia che non avevano mai usato cannabis, persone che avevano usato cannabis e sviluppato un disturbo da uso di cannabis, individui con una doppia diagnosi di schizofrenia e abuso di cannabis, e un gruppo di controllo di persone senza disturbi psichiatrici né uso di droghe. L'obiettivo era capire cosa differenziasse le persone che, pur usando cannabis, sviluppavano la schizofrenia da quelle che non la sviluppavano.

I risultati sono stati sorprendenti: sono state riscontrate differenze significative nei livelli di alcuni acidi grassi tra i tre gruppi di pazienti (schizofrenia, disturbo da uso di cannabis, doppia diagnosi). Questi acidi grassi, chiamati anche metaboliti, potrebbero funzionare come "biomarcatori", ovvero indicatori biologici misurabili nel sangue, in grado di predire il rischio di sviluppare la schizofrenia in seguito all'uso di cannabis. I ricercatori hanno scoperto che, confrontando le quantità di determinate molecole di acidi grassi, potevano differenziare perfettamente i tre gruppi di pazienti.

Implicazioni e Prospettive Future

Questa scoperta, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, rappresenta un importante passo avanti nella comprensione della complessa relazione tra cannabis e schizofrenia. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche con un numero maggiore di partecipanti per confermare questi risultati, la possibilità di identificare biomarcatori predittivi apre la strada a interventi preventivi mirati. In altre parole, in futuro, un semplice esame del sangue potrebbe aiutare a identificare le persone più vulnerabili agli effetti negativi della cannabis sul cervello, consentendo di adottare strategie personalizzate per ridurre il rischio di sviluppare la schizofrenia. Il gruppo di ricerca ha sottolineato che un altro punto di forza della ricerca, consiste nell'affinamento della lipidomica plasmatica nei pazienti, ovvero lo studio completo degli acidi grassi.

 

Fonte

Data di pubblicazione: 21/03/2025