Attività fisica e alimentazione corretta contro le malattie cardiovascolari, soprattutto in menopausa

L'arrivo della menopausa porta con sé diversi cambiamenti nel corpo femminile, tra cui un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Uno studio finlandese ha però evidenziato come l'attività fisica e una corretta alimentazione, soprattutto se combinate, possano contrastare efficacemente questo rischio, riducendo l'infiammazione e il grasso viscerale, due fattori chiave nello sviluppo di queste patologie. Scopriamo insieme i risultati di questa ricerca.

  1. Menopausa e rischio cardiovascolare: Con la menopausa, il calo degli estrogeni favorisce l'accumulo di grasso viscerale, aumentando il rischio di infiammazione e malattie cardiovascolari.
  2. Grasso viscerale e infiammazione: Il grasso viscerale, situato nell'addome, rilascia sostanze che promuovono l'infiammazione, un fattore di rischio per diverse malattie.
  3. Importanza dell'attività fisica: L'esercizio fisico aiuta a ridurre il grasso viscerale e, di conseguenza, l'infiammazione.
  4. Alimentazione corretta: Un'alimentazione equilibrata, priva di comportamenti alimentari disturbati, potenzia l'effetto protettivo dell'attività fisica.
  5. Combinazione vincente: La combinazione di attività fisica e alimentazione corretta offre la massima protezione contro l'infiammazione e le malattie cardiovascolari in menopausa.

 

Menopausa: un cambiamento da affrontare con consapevolezza

La menopausa è una fase naturale nella vita di ogni donna, caratterizzata da importanti cambiamenti ormonali. In particolare, il calo degli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili, porta con sé una serie di conseguenze, tra cui una diversa distribuzione del grasso corporeo. Se prima della menopausa il grasso tende a concentrarsi su fianchi e cosce, dopo la menopausa si sposta verso l'addome, diventando grasso viscerale.

Questo tipo di grasso, però, non è un semplice accumulo inerte, ma è metabolicamente attivo, il che significa che produce sostanze, chiamate citochine, che favoriscono l'infiammazione. Questa infiammazione, definita "di basso grado" perché costante e silente, è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari e metaboliche, come il diabete di tipo 2.

La ricerca finlandese: un faro sulla prevenzione

Un recente studio condotto presso l'Università di Jyväskylä, in Finlandia, ha indagato proprio il legame tra comportamenti legati alla salute (sonno, alimentazione e attività fisica) e l'infiammazione di basso grado in donne in menopausa. I ricercatori hanno coinvolto donne tra i 51 e i 59 anni, misurando diversi parametri, tra cui la quantità di grasso viscerale, il livello di infiammazione, le abitudini alimentari, l'attività fisica svolta e la qualità del sonno.

Il ruolo dell'esercizio fisico

I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica *Scientific Reports*, hanno confermato che una maggiore quantità di grasso viscerale è associata a un livello più elevato di infiammazione. Tuttavia, l'aspetto più interessante emerso dallo studio è il ruolo protettivo dell'attività fisica. Le donne che si mantenevano regolarmente attive presentavano meno grasso viscerale e, di conseguenza, un'infiammazione minore.

L'importanza di un'alimentazione equilibrata

Ma c'è di più. I ricercatori hanno anche analizzato il comportamento alimentare delle partecipanti, utilizzando un questionario specifico (EDE-Q, Eating Disorder Examination Questionnaire) per individuare eventuali disturbi alimentari, come la tendenza a restringere eccessivamente l'alimentazione o la preoccupazione ossessiva per il peso e la forma fisica. Ebbene, è emerso che l'effetto protettivo dell'attività fisica era maggiore nelle donne che non presentavano disturbi alimentari. In altre parole, un'alimentazione equilibrata e senza eccessive restrizioni potenzia i benefici dell'esercizio fisico nella lotta contro l'infiammazione e il grasso viscerale.

Un messaggio di speranza per le donne in menopausa

Questo studio ci fornisce un messaggio importante: anche dopo la menopausa, è possibile agire attivamente per proteggere la propria salute cardiovascolare. Non è mai troppo tardi per iniziare a fare attività fisica e a prendersi cura della propria alimentazione. L'esercizio fisico regolare, anche moderato, e un'alimentazione equilibrata, senza eccessive privazioni, sono alleati preziosi per contrastare l'accumulo di grasso viscerale e ridurre l'infiammazione, diminuendo così il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

È importante sottolineare che, sebbene lo studio finlandese non abbia evidenziato un ruolo significativo del sonno in questo contesto, mantenere una buona igiene del sonno rimane comunque fondamentale per la salute generale.

In conclusione, la menopausa non deve essere vista come un periodo di declino inevitabile, ma come una fase in cui è ancora più importante prendersi cura di sé, adottando uno stile di vita sano. Attività fisica e alimentazione corretta sono le armi più efficaci per affrontare i cambiamenti di questa fase della vita e proteggere il proprio cuore.

 

Fonte

Data di pubblicazione: 05/03/2025